Nell'estate della reunion degli Oasis, c'è un'altra reunion che fa sognare la musica italiana: quella tra Loredana Bertè e Renato Zero. La regina del rock italiano e il re dei Sorcini dopo essersene dette di ogni negli ultimi dieci anni hanno sotterrato a sorpresa le rispettive asce di guerra. È successo domenica sera, quando durante un concerto della voce di Non sono una signora a La Spezia, in piazza, Zero è salito sul palco nell'incredulità generale.
Nessun duetto: solo un breve saluto. Ma tanto è bastato per far felici i rispettivi fan e conquistare per tutta la giornata di ieri i social con il video della reunion. «Ci tenevo a venire fin qui per ricordare a Loredana che noi siamo i migliori anni della nostra vita», ha detto Renato Zero, citando la sua canzone e alludendo alle esperienze e alle avventure condivise dai due nella Roma degli Anni '60, tra Piper e dintorni. Poi l'abbraccio: «Loredana, sei un mito», ha aggiunto il cantautore. Era il 2015 quando nella sua autobiografia Traslocando. È andata così Loredana Bertè rivelò che quel rapporto sbocciato cinquant'anni prima al Piper di via Tagliamento, quando i due cercavano ingaggi inventandosi di tutto, era giunto al capolinea: «Non avevamo una lira e ci presentavamo ovunque ci fosse la possibilità di lavorare. Improvvisavamo da vetrine viventi nei negozi di via del Corso o di viale Giulie Cesare. Davamo spettacolo senza fermarci mai». «Con Renato ho rotto ma non mi dispero», si limitò a scrivere la diva, senza specificare i motivi della lite. Già nel 1996 i due finirono a parlarsi tramite avvocati: Zero si era proposto di produrre con la sua etichetta Fonopoli il disco che avrebbe dovuto segnare il grande ritorno sulle scene dell'amica dopo anni di difficoltà, ma si scontrarono su testi e suoni e quando lei alla fine scelse di proseguire senza il supporto del cantautore, lui non le diede i nastri ai quali aveva lavorato.







