Di fronte ai drammatici incendi che nei giorni scorsi hanno devastato Villasimius e altre aree della Sardegna, distruggendo aziende e mettendo in ginocchio intere comunità, l'associazione Sardegna Futura - MBN, che riunisce oltre 60 imprenditori impegnati nella valorizzazione dell'isola, ha dato vita a una vera e propria task force che nel giro di pochi giorni ha ricostruito, a spese proprie, il chiosco di Punta Molentis.
"Non si può rimanere indifferenti davanti a tragedie come quelle che hanno colpito Villasimius provocando una vera e propria catastrofe ambientale e imprenditoriale - afferma Andrea Podda, presidente di Sardegna Futura e fondatore della società di consulenza MAB & Co.
Dallo scorso gennaio, quando l'associazione è nata, ci siamo sempre impegnati per sostenere la nostra isola e il suo tessuto economico, per questo davanti alla tragedia che ha colpito Giorgio Tolomei e la sua famiglia, con la distruzione del suo chiosco, ci siamo messi subito in moto per aiutarlo a risollevarsi nel minor tempo possibile".
Sardegna Futura ha organizzato una serata benefica di raccolta fondi il cui denaro, unito a quello delle donazioni ottenuta sulla piattaforma di crowdfunding Gofoundme, ha consentito l'immediato acquisto di materiali per la ricostruzione del chiosco. "Ma il materiale da solo non sarebbe bastato - chiarisce Podda - così anche grazie al prezioso intervento di un socio di Sardegna Futura, titolare di un'impresa edile, abbiamo avuto strumenti e macchinari necessari alla ricostruzione. E poi, con il lavoro e l'impegno di tutti noi volontari, ecco che nell'arco di appena cinque giorni di 'cantiere', il Chiosco di Punta Molentis è rinato ed è pronto ad accogliere i turisti in questa seconda parte di stagione".






