CAVALLINO TREPORTI (VENEZIA) - «Ciao Carlo, bellissimo angelo, riposa in pace». Una maglietta a tema vacanze trasformata improvvisamente in un libro di ricordi e di messaggi di addio per un bambino che qualcuno aveva visto passare, qualcuno aveva avuto la fortuna di conoscere e qualcun altro, invece, nemmeno l'aveva mai visto. Da ieri, 11 agosto, Carlo Panizzo fa parte del cuore di tutti, bagnanti, bagnini, turisti, soccorritori e persone che si sono mobilitate per cercarlo, per sostenere il suo ritrovamento attraverso la fede o semplicemente gli hanno rivolto un pensiero.

Una maglietta dove il ricordo del piccolo si intreccia al pensiero rivolto alla sua mamma che si trovava con lui in quello che doveva essere un pomeriggio di divertimento al mare e che, invece, si è trasformato in tragedia. «Cara mamma ti abbracciamo, nella preghiera siamo con te in questo momento difficile per te e per la vostra famiglia», si legge.

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Il pontile di Cavallino Treporti, quello vicino al quale il piccolo stava giocando ieri pomeriggio, si è trasformato in un luogo commemorativo. Oltre alla maglietta ci sono candele, fiori, fogli e anche un avviso che chiama a raccolta i fedeli per la celebrazione di una messa nella serata di oggi. In tanti coloro che vanno avanti e indietro, qualcuno è ancora incredulo per quanto è accaduto. E c'è chi continua ad appellarsi alla fede. «Carlo, perché sappiamo che una nuova vita qui è partita e mai più si fermerà. Signore resta qui con noi, il sole scende già, se tu sei tra noi, la notte non verrà», si legge in uno dei fogli.