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Ultimo aggiornamento: 9:53
Vyacheslav Volodin, presidente della Duma, sarà giovedì e venerdì in visita in Corea del Nord, mentre Mosca e Pyongyang continuano a intensificare la cooperazione militare sotto ai riflettori anche per le implicazioni nel conflitto in Ucraina. Volodin, ha fatto sapere il Parlamento russo, andrà “a Pyongyang alla guida di una delegazione russa su invito dell’Assemblea popolare suprema” nordcoreana “per partecipare alle celebrazioni in occasione degli 80 anni della liberazione della Corea”. Ma la cooperazione tra i due paesi non è soltanto di tipo militare.
Secondo la Bbc, migliaia di nordcoreani vengono mandati a lavorare in condizioni di schiavitù in Russia per colmare un’enorme carenza di manodopera, aggravata dalla guerra. Ora che molti uomini russi sono stati uccisi o sono rimasti feriti durante i combattimenti, oppure sono fuggiti dal Paese, Mosca fa sempre più affidamento sui lavoratori nordcoreani, hanno dichiarato alcuni funzionari dell’intelligence sudcoreana all’emittente britannica. Quest’ultima ha parlato con sei lavoratori che hanno descritto le stesse estenuanti giornate lavorative. “Svegliarsi era terrificante, rendersi conto che si doveva ripetere la stessa giornata ancora e ancora”, ha raccontato un altro operaio edile, Tae, che è riuscito a fuggire dalla Russia l’anno scorso. L’uomo, riferisce ancora la Bbc, ricordava come le sue mani si bloccassero al mattino, incapaci di aprirsi, paralizzate dal lavoro del giorno precedente.






