Borse europee positive nel giorno degli indici Zew sulla situazione economica in Germania e nell'Eurozona e dell'inflazione Usa.

In calendario domani la riunione dei leader Ue in vista del vertice di venerdì in Alaska tra il presidente Usa Donald Trump e l'omologo russo Vladimir Putin. Milano e Madrid guadagnano lo 0,6%, seguono Parigi (+0,46%), Londra (+0,2%) e Francoforte (+0,06%). Positivi i future Usa. Si mantiene sotto i 79 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 0,9 punti al 3,49% al pari di quello tedesco al 2,7%.

Fiacco l'oro (-0,15% a 3.353,06 dollari l'oncia) dopo che la Casa Bianca ha escluso dazi sui lingotti da 1 Kg, mentre sale con cautela il greggio (Wti +0,28% a 64,14 dollari al barile) e gira in calo il gas naturale (-0,15% a 32,95 euro al MWh). Stabile il dollaro a 86 centesimi, mentre si indebolisce a 74,3 penny.

Sui listini continentali prevalgono gli acquisti a parte qualche incertezza sul settore dei microprocessori, con Be (-0,8%) e Asml Holding (-0,6%) in calo a differenza di Stm (+0,3%) e Infineon (+0,25%). In particolare sale il comparto della difesa con Leonardo (+1,55%), all'indomani del rialzo del rating a Bbb da parte di Fitch, e Rheinmetall (+1,36%). Vento in poppa per gli automobilistici Continental (+1,2%), Stellantis (+1%), Porsche (+0,7%) e Renault (+0,6%). Bene i petroliferi TotalEnergies (+1,28%), Eni (+0,75%) e Shell (+0,63%), cauta invece Bp (+0,2%).