Li hanno riempiti di botte. Prima riempiti di insulti. E poi colpiti ripetutamente con violenza anche in testa. Solo perché stavano facendo il loro lavoro. Due controllori di Gtt hanno passato la notte all’ospedale Mauriziano. A uno dei due i medici hanno dato 15 giorni di prognosi, all’altro 5. «Abbiamo solo chiesto di poter vedere il biglietto a dei passeggeri - racconta uno di loro - E ci hanno preso a pugni». Il controllo biglietti in metro È successo ieri pomeriggio. Intorno alle 13 i due colleghi iniziano il turno e salgono alla stazione della metropolitana Principi D’Acaja, zona Cit Turin. «Iniziamo a fare il nostro servizio di controllo - ricordano - Fermiamo due ragazzi, chiedendo loro di mostrarci i biglietti. Ma loro rifiutano anche di farci vedere i documenti e subito alzano la voce. Ci insultano e ci dicono di andare via. Noi gli diciamo di calmarsi e di abbassare i toni, anche perché nel vagone c’erano dei bambini». La violenza alla stazione Monte Grappa Ma i due non hanno intenzione di ascoltare. Anzi. «Arrivati alla stazione Monte Grappa, i ragazzi scendono. Noi chiamiamo le forze dell’ordine e nel frattempo li seguiamo. Ci dirigiamo verso le scale e diciamo loro di aspettare l’arrivo della polizia, di non andare via. Ma loro continuano a riderci in faccia». Ancora grida, ancora insulti. La situazione degenera. «Sugli ultimi gradini per uscire su corso Francia ci aggrediscono - aggiunge il controllore - A me colpiscono a pugni in testa: non so se avevano qualcosa in mano mentre mi picchiavano perché mi sono girato per coprirmi il volto. Ho male anche a un ginocchio».