BRUSEGANA (PADOVA) - Un cittadino ha notato un uomo scavalcare una recinzione e dirigersi verso una casa abbandonata e non ha esitato a richiedere l'intervento del 113. Lo ha fatto attraverso l'app "YouPol". I fatti sono accaduti martedì e hanno permesso di arrestare e rimandare al Cpr di Torino una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine.

Si tratta di un 22enne tunisino che il 20 giugno a Brusegana intuendo che alcuni spacciatori tentavano di rubargli la piazza, non ha esitato ad inseguirli con un complice e a sparargli con una pistola a salve.

Martedì in via Santi Fabiano e Sebastiano a Brusegana non distante dalla chiesa ortodossa della "Natività di Santissima Vergine Maria", gli agenti della sezione "volanti" sono accorsi subito dopo l'allarme lanciato con la app dal cittadino. I poliziotti hanno notato la presenza sospetta di un uomo accovacciato dietro un cespuglio intento ad armeggiare sopra ad un cesto di plastica. Alla vista del personale in divisa il nordafricano è scappato. Ha percorso poche decine metri per poi essere raggiunto. Ne è nata una colluttazione condita anche da un paio di pugni sferrati ad un poliziotto, poi il 22enne è stato reso definitivamente inoffensivo.