JESOLO - Una caduta accidentale, forse perché in fuga da qualcuno o qualcosa, o semplicemente per una sbandata o perchè scivolato. Cos’abbia determinato la caduta nella piscina di un hotel, per un uomo pare di origine albanese, che è poi deceduto, lo stabiliranno le indagini, che potrebbero prevedere anche l’autopsia.
Per ora i fatti registrano una persona spirata a qualche ora dall’evento, nel reparto di rianimazione dov’era stata ricoverata in gravissime condizioni.
La vittima sarebbe, come detto, un uomo di 43 anni, pare di origine albanese. Il fatto è avvenuto nella tarda serata di domenica, in un hotel della zona della Pineta. Sulla vicenda c’è il più stretto riserbo da parte degli inquirenti, che stanno cercando di tracciare un quadro della situazione, dalle cause del decesso, ai motivi per cui questa persona si trovasse nella struttura ricettiva (a quanto pare, dopo essere stata vista allontanarsi da un’altra), non essendone cliente.
Sono passate da poco le dieci di sera quando sarebbe iniziato il tutto. Da una prima, sommaria, ricostruzione, sembra che un uomo fosse stato notato aggirarsi nei pressi di un hotel e per questo sarebbe stato rincorso; soprattutto nei periodi di grande afflusso di turisti, si intensificano i controlli delle forze dell’ordine, ma anche l’attenzione dei cittadini e degli imprenditori si fa maggiore per cercare di prevenire eventuali reati, a cominciare dai furti. Non è escluso, dunque, che questa persona, sconosciuta ai più, vista aggirarsi per l’hotel, sia stata in qualche modo percepita come un pericolo. L’uomo si sarebbe, a questo punto, intrufolato nell’altra struttura ricettiva, riuscendo a passare da sotto una siepe. Cosa sia accaduto a questo punto, è ancora tutto da chiarire.








