"Il Padiglione Italia ha dimostrato un impegno concreto nella promozione della sostenibilità integrando i principi dell'Agenda 2030 nella propria visione strategica, nella progettazione e nella narrazione culturale".
Con queste parole Rina, gruppo multinazionale di certificazione attivo in più di 70 Paesi, ha riconosciuto il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka pienamente conforme non solo allo Standard ISO 20121:2024 ma anche alla linea guida ISO/UNDP PAS 53002:2024. Quest'ultima è una norma in vigore dal maggio dello scorso anno, il che fa del Padiglione Italia un precursore in materia di sostenibilità. Un impegno che "si traduce in azioni tangibili, da parte di tutto il personale del commissariato, coerenti con diversi Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) ulteriori a quelli formalmente dichiarati".
È stato riconosciuto che il sistema di gestione adottato ha generato un impatto positivo su un'ampia gamma di Sdg, andando oltre quelli dichiarati come prioritari, salute e benessere (Sdg 3), istruzione di qualità (Sdg) e azione per il clima (Sdg 13).
La progettazione ambientale del Padiglione è stata valutata positivamente per l'uso di materiali certificati, soluzioni passive a basso impatto, una struttura smontabile e un giardino urbano che promuove la biodiversità (Sdg 15). L'inclusione e l'accessibilità sono risultate centrali grazie a spazi pienamente fruibili e all'iniziativa 'Docodemo Expo', che consente a bambini ospedalizzati di visitare virtualmente il padiglione (Sdg 3). La dimensione educativa, in linea con l'Sdg 4, si è espressa in mostre, attività formative e contenuti culturali legati alla sostenibilità e all'innovazione. Il sistema, inoltre, ha valorizzato il Made in Italy, promosso l'efficienza nella gestione delle risorse pubbliche (Sdg 8 e Sdg 12) e favorito collaborazioni pubblico-private, nazionali e internazionali, in coerenza con l'Sdg 17.






