Risiedeva a Capua (Caserta) l'83enne pensionato morto all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta perché infettato dal virus West Nile. Si tratta della sedicesima vittima del virus nel Paese, l’ottavo decesso nel Casertano.
Il sindaco di Capua Adolfo Villani ha attivato le procedure per il monitoraggio nell'area dove viveva l'anziano ed emesso un'ordinanza disponendo in via precauzionale la pulizia dei terreni incolti, delle piscine in disuso e di tutte le strutture in grado di sviluppare ristagni d'acqua. L'83enne era stato ricoverato nei giorni scorsi, ma le sue condizioni si sono aggravate.
Ieri un altro ottantenne era morto nel Lazio, dove sono otto i decessi registrati a causa del virus. L’uomo residente ad Aprilia era ricoverato da tre settimane nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il paziente aveva anche altre patologie.
Le infezioni
Sono 170 le persone infettate dal virus in Italia dall’inizio dell’anno, le ultime erano state registrata a Trento: si tratta di una donna appena rientrata dalle vacanze e di una 72enne residente in provincia di Biella. Entrambe le donne sono state ricoverate e presentano condizioni stabili.












