Anna Tatangelo, 38 anni, pancione di cinque mesi, ha un sorriso che la illumina tutta. Il barboncino Chupita saltella per l’appartamento romano: pareti bianche, divani bianchi, dettagli in nero. Anna: «Per me, prima, era tutto così: o bianco o nero. Ora, vedo qualche sfumatura, infatti ho cambiato la cucina, che è tortora». Su una mensola, ci sono i tre Leoni vinti a Sanremo, incluso quello conquistato a 15 anni fra i giovani, con Doppiamente fragili, un esordio che la rende istantaneamente un personaggio del presepe italiano nazionalpopolare: «Non avevo etichette, solo una valigia e mio padre. Ero tutta istinto, incoscienza. A quell’età, canti per sapere se piaci al ragazzino che ti piace, non pensi che ti guardano milioni di persone».
Anna Tatangelo: «Passai per sfasciafamiglie, per anni ho pianto di nascosto. Ma con Gigi D'Alessio il sentimento era puro»
La cantante: da ragazzina vendevo ciambelle al mercato. Posso piacere o non piacere ma quando canto succede qualcosa in me e in chi mi ascolta. Sono in tour con il pancione







