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10 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:29

E poi in un bollente pomeriggio di agosto, in cui anche allo stadio di Wembley sono stati raggiunti i 26° – per la vecchia Inghilterra è come ritrovarsi ai Tropici – ecco che il calcio, alla prima manifestazione ufficiale, l’assegnazione della Community Shield che oppone la vincitrice del campionato contro quella che ha trionfato nella coppa nazionale, regala una bella pizza in faccia al football dei ricchi. Il Liverpool del mercato da 293,68 milioni di euro, con un disavanzo complessivo da 97,30 e una rosa valutata 1,04 miliardi, è stato superato 3-2 ai rigori dal Crystal Palace, retrocesso in Conference League per la regola delle multiproprietà – il gruppo di maggioranza possiede anche i francesi del Lione – e reduce da una campagna di trasferimenti da appena 2,3 mln, con un parco giocatori stimato in 455,9 mln, meno della metà dei Reds.

Un successo meritato, costruito nel 2-2 dei tempi regolamentari con il pareggio salvavita di Sarr al 77’ dopo i gol dei “nuovi” Ekitiké (4’) e Frimpong (21’) per il Liverpool e del rigore di Mateta (17’) per le Aquile. Nella lotteria dal dischetto, le parate del portiere Henderson sulle conclusioni di Mac Allister ed Elliott, dopo il pallone spedito in curva da Mo Salah, hanno consegnato al club londinese la prima Community Shield della sua storia. Il 3-2 da consegnare ai libri, per la cronaca, è stato siglato dal ventunenne Justin Devenny.