«La ricetta economica di Forza Italia in vista della Legge di Bilancio per il prossimo anno punta sull’abbattimento delle tasse per imprese e famiglie, favorire gli investimenti e salari più alti ma senza la ricetta sbagliata della sinistra che penalizzerebbe i lavoratori». Così ad Affaritaliani Maurizio Casasco, responsabile economico del partito. In manovra «dovrà esserci la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33% fino a 60mila euro lordi» che «costa circa 4 miliardi di euro. È il cavallo di battaglia di FI. Il ceto medio si è caricato sulle spalle la maggior parte del gettito fiscale, è ora che abbia la doverosa attenzione».
«Rivedere il fondo per la riduzione delle tasse»
«Bisogna poi rivedere - prosegue Casasco - il fondo per la riduzione delle tasse, istituito nel 2014 e rivisto nel 2022 considerando non solo i fondi derivanti dal recupero delle evasioni ma quanti provenienti dal calo dell’evasione tributaria aumentati grazie al concordato fiscale, dal ravvedimento operoso e dall’aumento dell’occupazione. La riduzione dell’evasione fiscale, pur dovendo essere considerata permanente, con l’aumento delle entrate fiscali deve essere essenzialmente indirizzata alla riduzione delle tasse sempre secondo il concetto che è la leva per lo sviluppo del Paese».








