Proseguono senza sosta, anche nella notte, le operazioni di monitoraggio e spegnimento dell'incendio sul Vesuvio che oramai da giorni sta dilaniando ettari di terreno - circa cinquecento al momento - nell'area del parco nazionale. Dalla mattinata, confermano dal comando dei vigili del fuoco, sono al lavoro 12 squadre a terra, circa 150 uomini in totale, tra cui rinforzi giunti dalla Toscana e dalle Marche, in aggiunta a quelli provenienti dai comandi di Salerno e Benevento impegnati da ieri. Inoltre sono in volo dall'alba 6 Canadair della flotta aerea dei caschi rossi e 4 elicotteri della Protezione Civile. Nella notte i droni dei vigili del fuoco della direzione regionale Campania hanno sorvolato l'area interessata dall'incendio per operazioni di monitoraggio. Nella zona della riserva naturale del Tirone, verso il mare, il rogo è sotto controllo da ieri pomeriggio, ma nel versante di Terzigno, verso il Monte Somma, è ancora vigoroso. L'altissima colonna di fumo prodotta dall'incendio sul Vesuvio è visibile anche dallo spazio. Sul web sono diventate virali le foto satellitari che mostrano il golfo di Napoli con un lungo pennacchio bianco che si leva da un lato del vulcano, a dimostrazione della gravità del rogo e della estensione del fronte del fuoco.
Vesuvio, l'incendio è circoscritto: ma in diverse zone le fiamme sono ancora alte. La colonna di fumo visibile dallo spazio
Impegnati 150 uomini e 6 canadair. Il prefetto: «In alcune aree situazione migliorata, ma credo che ne avremo ancora per tutta la giornata». La Procura apre un'inchiesta











