Genova - La Liguria scende in campo a sostegno della Campania per fronteggiare il vasto incendio che sta interessando le pendici del Vesuvio. Il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha attivato quattro squadre antincendio boschivo per supportare le operazioni di spegnimento. In totale sono 16 volontari Aib e 2 funzionari della Protezione Civile regionale, con compiti di coordinamento. I volontari provengono da tutte e quattro le province liguri e si sono ritrovati a Santo Stefano Magra per la partenza avvenuta questa mattina, domenica 10 agosto. Le squadre saranno subito operative per collaborare con le strutture locali e contribuire alla messa in sicurezza dell'area. Grazie alle attività di cooperazione, la Protezione Civile della Regione Liguria conferma l'impegno delle squadre nella tutela dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini. Fronte del fuoco di tre chilometri Un fronte del fuoco di tre chilometri, circa 500 ettari di vegetazione già distrutti, fiamme che hanno rischiato di lambire l'abitato del Comune di Terzigno facendo trascorrere la notte in strada a centinaia di persone. E' la cronaca di un incendio di vastissime proporzioni che da ieri sta divorando un fianco del Vesuvio. Per il momento non sono in pericolo case e persone. Per fronteggiare l’emergenza ieri è stato firmato il decreto che dispone lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile proprio per sbloccare gli aiuti e i rinforzi dalle altre regioni.