MESTRE - Un'altra tragedia sulle strade del centro cittadino. Ancora una volta una vita spezzata in un lampo per un incidente stradale. Non c'è stato nulla da fare per Amos Rossato, 52 anni, di Carpenedo che la notte tra venerdì e sabato ha perso il controllo della sua Yamaha, una moto acquistata da poco, sulla rotonda che si trova in viale Vespucci all'altezza delle vie Tina Anselmi e Sansovino. L'impatto è stato terribile e il motociclista ha perso la vita all'istante. Quando sul posto è arrivano il personale del 118 con l'ambulanza non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Erano le due della scorsa notte quando Amos Rossato, giungendo da San Giuliano, ha imboccato viale Vespucci in direzione del centro di Mestre. Qualche centinaio di metri più in là all'altezza della rotonda di viale Vespucci che si snoda a destra su via Tina Anselmi ha perso il controllo della moto ed è praticamente andato dritto salendo sull'aiuola al centro del rondò e finendo la sua corsa contro la base dell'arco che sovrasta la strada. Un manufatto di cemento armato che non ha lasciato scampo al 52enne. L'impatto è stato devastante, la moto è sbalzata e Amos è rimasto a terra al centro della rotatoria. È morto sul posto, troppo gravi le ferite riportate nello schianto contro la struttura.







