Balzo in avanti a giugno dei prestiti a imprese e famiglie con una crescita dello 0,9% rispetto ad un anno prima, in accelerazione rispetto al +0,1% del mese precedente. A maggio 2025 i prestiti alle famiglie erano cresciuti dell’1,5% mentre quelli alle imprese erano diminuiti dell’1,4 per cento. Una crescita che nel suo insieme lascia intravedere una ripresa anche dei prestiti alle imprese. . Il margine (spread) sulle nuove operazioni (differenza tra i tassi sui nuovi prestiti e la nuova raccolta) con famiglie e società non finanziarie a giugno 2025 è di 198 punti base. È quanto emerge dal nuovo bollettino Abi con le principali evidenze di luglio 2025.
Stabili i tassi mutui
L’incertezza lascia di fatto stabili i tassi di interesse sui prestiti delle banche. Dalle rilevazioni dell’Associazione bancaria a giugno 2025 il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,56% dal 3,66% del mese precedente e dal 5,45% di dicembre 2023. Mentre il tasso sui mutui sottoscritti dalle famiglie per l’acquisto di abitazioni è invariato al 3,17% confermando quello registrato nel maggio scorso, ma comunque lontano dal 4,42% registrato a dicembre a dicembre 2023). Scende invece dello 0,6% il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) attestandosi al 4,02% dal 4,08% del mese precedente.






