Per Lorenzo Musetti è un momentaccio. A Cincinnati, contro il francese Benjamin Bonzi — che al primo turno aveva eliminato un altro italiano, Matteo Arnaldi —, è arrivata la quinta sconfitta nelle ultime sei partite, la terza consecutiva dopo aver vinto il primo set (5-7 6-4 7-6). Se a Washington era stato Norrie a rimontarlo e a Toronto era toccato a Michelsen, stavolta è stato il turno di Bonzi, bravo soprattutto a giocare un tiebreak finale perfetto e a sfruttare un Musetti ancora lontano dalla sua migliore condizione, mostrata in primavera su superfici sicuramente più gradite del cemento. Ma adesso il circus si è spostato negli Stati Uniti e urge una reazione in vista dello US Open, l'appuntamento clou di un'estate che dopo l'infortunio a Parigi contro Alcaraz sta regalando solo delusioni a Lorenzo.