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Volto storico dei programmi di Mike Bongiorno, "si è spento all'età di 82 anni, in Bretagna, circondato da tutti i suoi cari"

Il “Signor No” di Rischiatutto è morto. Ludovico Peregrini "si è spento all'età di 82 anni, in Bretagna, circondato da tutti i suoi cari", rivelano all'Ansa la moglie Nicou e le figlie Sofia e Anna.

"A tutti noto come il 'Signor No' è rimasto fino all'ultimo pieno di curiosità, leggerezza e disponibilità a tutto e a tutti", confidano i familiari che concludono: "La sua più grande gioia, oltre alla famiglia, è di aver potuto con i suoi programmi tenere compagnia a tanta gente". Nato a Como nel 1943, Peregrini era milanese d’adozione, viveva in una casa a due passi da Sant’Ambrogio. Laureato in Lettere alla Cattolica di Milano, entra in Rai lavorando con Pippo Baudo a Settevoci fino al 1970 quando inizia la collaborazione con Mike Bongiorno per Rischiatutto che durerà più di quarant'anni. Grazie a lui, la trasmissione diventa un fenomeno televisivo che appassionava oltre venticinque milioni di italiani. Tanti i concorrenti che sono diventati delle vere e proprie icone: da Massimo Inardi alla signora Longari, Peregrini vigilava sull'applicazione del regolamento del quiz, negando qualsiasi richiesta di deroga che provenisse da Mike Bongiorno. E proprio questi dinieghi sono l'origine del soprannome di “Signor No” con cui era conosciuto al grande pubblico.