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9 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:34

La Procura di Messina ha notificato sette avvisi di garanzia per il suicidio di Stefano Argentino, il 27enne che lo scorso 31 marzo ha ucciso a coltellate in strada la 22enne collega di università Sara Campanella. Argentino si è tolto la vita il 6 agosto nel carcere Gazzi della città dello Stretto: gli indagati sono i vertici dell’istituto, la direttrice Angela Sciavicco e la vice Roberta Bulone, e gli psicologi che seguivano il giovane. Le ipotesi di reato sono omissione d’atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro reato.

Secondo l’avvocato della famiglia di Argentino, Giuseppe Cultrera, lo stato mentale del ragazzo “non era compatibile con la custodia in carcere: avrebbe dovuto essere recluso in una Rems o in un istituto a custodia attenuata”, denuncia. Il femminicida aveva mostrato intenti suicidari fin dall’inizio della detenzione, e sino a due settimane prima della morte era stato posto sotto attenta sorveglianza.