Una telefonata dai toni cordiali dopo le esternazioni del commissario straordinario per il Parco della Salute, che sulle pagine de La Stampa lamentava lentezze del Comune nelle pratiche per il polo sanitario. Ieri mattina il sindaco Stefano Lo Russo ha contattato Marco Corsini, chiarendo la disponibilità a seguire la vicenda come una priorità. Da Palazzo Civico, però, non hanno nascosto una certa sorpresa: a oggi, infatti, gli uffici competenti non hanno ricevuto alcuna istanza relativa alla valutazione di impatto ambientale (Via), pratica che Corsini chiedeva invece di accelerare.

Le critiche di Daniele Valle

Le criticità di questa vicenda, però, sono anche altre. A evidenziare alcuni errori di valutazione del commissario scelto dal governatore Alberto Cirio, con il placet della premier Giorgia Meloni, è Daniele Valle: «I tempi e le procedure della valutazione di impatto ambientale sono regolati da una legge della Regione Piemonte – sottolinea il consigliere regionale del Pd e vice presidente della Commissione Salute –. Se a Corsini non piace, può citofonare a Cirio e chiedere di modificarla».

La Via, ragiona ancora Valle, è un procedimento squisitamente tecnico, in cui la politica non dovrebbe intervenire in alcun modo. «Aprire una polemica di natura politica, per di più pubblicamente sui giornali, è una scelta inopportuna. Anche in considerazione delle vicende giudiziarie che stanno coinvolgendo la città di Milano».