Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

"È stato descritto come un incrocio tra il clown circense Charlie Cairoli e l'adoratore del demonio Aleister Crowley" scrive Harry Shaw nell'introduzione di Parola di Ozzy, volume edito da Tsunami che raccoglie aforismi e frasi celebri di una delle personalità più dirompenti e imitate della storia del rock. Qui, passo dopo passo, quelle che segnano la sua storia.

LE ORIGINI "Vengo da una famiglia proletaria, il livello di istruzione era minimo. In seguito ho scoperto che sono estremamente dislessico, ma a quei tempi dicevano semplicemente che eri ottuso. Io ero qualcosa di meno". "A casa ogni tanto ci mettevamo a cantare tutti insieme. Probabilmente il motivo per cui canto in questo modo è che mio padre cantava solo quando era ubriaco fradicio".

PRIMA DI ESSERE ROCKSTAR "Ho fatto svariati lavori, il muratore, l'idraulico, il macellaio. Quando ho lavorato al mattatatoio, le prime due settimane le ho passate a vomitare". "Presi la strada del crimine, furto con scasso, ma sbagliavo davvero tutto. Per esempio indossavo i guanti a mezze dita".