Roma, 8 ago. (askanews) – Compie cinque anni la rassegna di musica da camera “Incontri con la Musica” nel tempio assoluto dell’arte etrusca e nell’affascinante cornice rinascimentale del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, straordinariamente aperto in veste notturna e proposto in chiave musicale, grazie a sei preziosi appuntamenti, quest’anno dedicati al genio di Brahms e introdotti dai dialoghi divulgativi curati dal compositore Francesco Antonioni con personalità trasversali dal mondo della cultura italiana.
Sin dal concerto d’apertura del pianista e grande trascrittore Giuseppe Andaloro, il 2 settembre sarà subito chiaro come Brahms diventerà in molti appuntamenti un’originale chiave di dialogo in musica non solo con il grande repertorio classico, in questo caso Shostakovich e Ravel, ma anche con la contemporaneità nelle sue molteplici forme. L’impaginato della serata si chiuderà infatti con l’esecuzione di due trascrizioni dello stesso Andaloro, tra i pianisti più stimati del panorama internazionale, dedicate a King Crimson con “Frame by frame” ed Emerson, Lake & Palmer con “The Endless Enigma”, ove il grande rock sciacquerà i suoi panni nell’Arno della forma musicale accademica.








