Sta in una stanza insieme con altri pazienti al Policlinico Umberto I di Roma l’attore napoletano Leopoldo Mastelloni, ricoverato qualche giorno fa in seguito ad un ictus. «Per fortuna leggero», dice al telefonino con la sua solita verve. «Niente è perduto, ancora, sto meglio, si è trattato di una leggerissima ischemia, ma poteva essere una cosa più seria, potevo perdere l’uso della favella, potevo avere problemi alle gambe , ma io come faccio senza favella, e senza potermi muovere in autonomia, devo lavorare, devo campare», scherza, neppure troppo.