Si muovono a due velocità le principali borse europee sulla scia della questione dei dazi Usa, che ora si allargano all'oro, con conseguente balzo dei future sul metallo prezioso (+0,87% a 3.402,56 dollari l'oncia).
Madrid (+0,67%) è la migliore, seguita da Milano (+0,62%), Parigi (+0,16%), Londra (+0,08%) e Francoforte (-0,25%).
Positivi i future su Wall Street in assenza di dati macro.
Poco mosso il greggio (Wti -0,06% a 63,85 dollari al barile), debole il gas naturale (-0,22% a 32,88 euro al MWh), con le scorte Ue sopra al 70% e quelle italiane oltre l'82%.
Torna sopra quota 79 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 1,7 punti al 3,44% e quello tedesco di 1,8 punti oltre il 2,64%. Si stabilizza invece il dollaro a quasi 0,86 euro e a 0,74 sterline.






