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Dopo la sentenza della Consulta, il chiarimento dell'istituto: i 10 giorni di pausa dal lavoro dopo la nascita di un figlio sono un diritto anche in una famiglia omogenitoriale formata da due madri
Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, arriva anche il chiarimento dell’Inps: anche il genitore intenzionale in una coppia di donne ha diritto al congedo obbligatorio di paternità di 10 giorni dopo la nascita di un figlio, raddoppiato a 20 in caso di parto plurimo. L’istituto evidenzia che la pronuncia dei giudici provoca effetti nell'Ordinamento giuridico italiano e la lavoratrice dipendente che, nell'ambito di una coppia composta da due donne, risulti genitore intenzionale dall'iscrizione nei registri dello stato civile, è legittimata a beneficiare del congedo di paternità obbligatorio.
L’Inps rimarca che anche per la madre intenzionale la comunicazione di fruizione del congedo deve essere fatta al proprio datore di lavoro. Quest’ultimo a sua volta provvede all'anticipazione dell'indennità per conto dell'Istituto. La domanda telematica di congedo deve essere presentata direttamente all'Inps solo da parte delle lavoratrici dipendenti per le quali non sia prevista l'anticipazione dell'indennità da parte del datore di lavoro. Rientrano nell’elenco le lavoratrici agricole, stagionali, addette ai servizi domestici e familiari, lavoratrici disoccupate e sospese dal lavoro che non usufruiscono del trattamento cassa integrazione e lavoratrici dello spettacolo, Per le altre lavoratrici dipendenti va fatta direttamente al datore di lavoro.






