Fausto Rossi, siamo nella sua Torino. Cosa rappresenta per lei questa città?
«Tanto. Sono nato e cresciuto in un quartiere popolare. La famiglia e il calcio mi hanno tenuto lontano dai pericoli. Amici hanno preso strade sbagliate. Qui ho tirato i primi calci a pallone. Quante volte è finito sulle rotaie dei tram. Ed è anche la città della mia Juventus».






