L’accordo siglato con Ferrovie dello Stato. Tra i progetti per la città un parcheggio interrato, un campus per 80 studenti e una passerella ciclabile a sbalzo tra la nuova stazione e l’Argine destro

L'ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio a Imperia, lungo la nuova pista ciclopedonale (Perotto)

Imperia – «Un quella struttura vogliamo legare turismo e cultura. Magari includere camere di charme». Non c’è ancora un progetto dettagliato per il futuro della vecchia stazione di Porto Maurizio, ma al sindaco Claudio Scajola non mancano idee. La fermata portorina entrerà presto nel patrimonio del Comune di Imperia ma la rivoluzione della mobilità cittadina non si ferma lì. Ieri, a Palazzo civico, il primo cittadino ha infatti siglato l’intesa (valida per 12 mesi) con il Ministero dei Trasporti, rappresentato da Edoardo Rixi, e con Ferrovie dello Stato per il prossimo passaggio dell’immobile e dell’area.

Nell’accordo sono anche entrati l’ex magazzino merci, il piazzale posteriore carrabile, la banchina, l’ex deposito giornali, una piccola corte, una strada interna di accesso, l’ex casello di via Mazzini e due gallerie ferroviarie. Oltre alla possibilità di accedere a fondi nazionali per completare la ciclovia e le aree circostanti. «Ferrovie dello Stato non ha più nulla nel territorio di Imperia, salvo l’attuale ferrovia» afferma Scajola.