Agire "con fermezza contro chiunque adotti comportamenti intolleranti, tanto più se accompagnati da atti di violenza che costituiscono reati penali.

Nessuno deve essere lasciato impunito se compie atti anarchici, specialmente se colpiscono attività di preghiera e culto in qualsiasi parte del territorio indonesiano".

Questo l'appello che la Conferenza episcopale indonesiana ha rivolto al Governo centrale di Giacarta a seguito di diversi "attacchi" subiti negli ultimi mesi da luoghi di culto e istituzioni legate alle comunità ecclesiali.

L'appello-documento è stato presentato - riferisce Fides - in una conferenza stampa svoltasi proprio nella sede della Conferenza episcopale cattolica indonesiana, ed è stato sottoscritto anche da altri organismi come il Consiglio Supremo della religione confuciana e altre sigle buddiste e protestanti.

Il riferimento non è solo a chi si oppone alla costruzione di chiese ma anche al blitz avvenuto pochi giorni fa in una scuola cristiana protestante e la recente distruzione di diversi luoghi di culto cristiani.