ESTE (PADOVA) - Turismo in città: gli arrivi sono cresciuti del 77 per cento dal 2021 al 2024, ma è polemica tra amministrazione e minoranza. Nel 2024 si è raggiunta quota 9.876: più dei 9.707 registrati nel 2019. Anche i visitatori dei siti monumentali sono aumentati: nel 2023 erano 8.392, mentre nei primi sette mesi del 2025 i nuovi accessi sono già 10.823. Questi i dati forniti dal vicesindaco Simonetta Spigolon al consiglio comunale di giovedì 31 luglio, in risposta all'interrogazione del consigliere di minoranza Aurelio Puato. L'esponente leghista ragionava sulle presenze turistiche totali, che se nel 2019 erano 29.858, nel 2024 sono scese a 26.063.

Puato ha criticato il confronto operato dall'amministrazione tra i dati del 2024 e quelli del 2021: «Un anno segnato dalla pandemia che ha naturalmente ostacolato viaggi e trasferte turistiche». Il consigliere ha quindi proposto una serie di interventi per il rilancio del settore: marketing territoriale più efficace, promozione del patrimonio culturale con maggiore apertura dei monumenti, sviluppo di itinerari turistici, collaborazione con operatori locali, miglioramento del decoro urbano, adesione alla Bandiera Lilla per il turismo accessibile e installazione di tabelle esplicative bilingui. «È necessario implementare strategie utilizzando circuiti turistici dedicati, piattaforme online e social media», ha sottolineato Puato chiedendo l'apertura di un tavolo di confronto con operatori e associazioni.