René Benko resta in carcere. Lo ha deciso il tribunale penale di Vienna che, mercoledì 6 agosto, ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall’avvocato del magnate austriaco, Norbert Wess, disponendo la proroga della custodia cautelare fino al 6 ottobre. E questo perché, ha spiegato la portavoce, Christina Salzborn, «il tribunale continua a ritenere sussistenti le ipotesi di reato contestate, il pericolo di reiterazione e la proporzionalità della misura».
René Benko e il crac Signa, il magnate resta in carcere: il processo si farà a Innsbruck
Respinte le richieste di scarcerazione presentate dagli avvocati della difesa: «Il tribunale continua a ritenere sussistenti le ipotesi di reato contestate, il pericolo di reiterazione e la proporzionalità della misura»







