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7 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 7:46
“Questione di sovranità“. Così il ministero della Difesa spagnolo ha motivato la sospensione dell’acquisto di 6 miliardi di euro in caccia di quinta generazione F-35 Ligtning II provenienti dagli Stati Uniti, con i quali settori delle Forze armate auspicavano il rafforzamento della flotta aerea, sottolineando la necessità di “prediligere opzioni europee“, tra cui l’Eurofighter e il Future combat air system (Fcas), verso le quali sarà destinato l‘85% della spesa militare iberica.
La decisione – La notizia diffusa da El Paìs è arrivata dopo l’approvazione di 10 miliardi euro da parte del governo spagnolo al fine di raggiungere, a malincuore, il 2% del Pil in spesa militare anziché il 5% richiesto da Donald Trump alla Nato e ritenuto “controproducente” dal premier socialista Pedro Sánchez. L’annuncio è stato quindi accolto come l’ennesimo strappo da parte di Madrid, che non ci sta ai ricatti di Washington, in un contesto per le scintille tra i due governi, la minaccia di dazi statunitensi all’Unione Europea e l’affidamento dell’archivio di intercettazioni giudiziarie di Madrid al colosso cinese Huawei.







