Ardon Jashari, che mercoledì ha svolto le visite mediche e firmato il contratto con il club rossonero, è il 14° svizzero nella storia del Milan (in attesa che Igli Tare chiuda con lo Young Boys la trattativa per il terzino destro, Zachary Athekame). Considerando, però, il periodo del secondo dopoguerra a oggi sono solo sei.

In principio fu Kurt Lies, difensore che partecipò anche alla fondazione della società nel dicembre 1899, vincendo pure il primo scudetto nel 1901. Dopo di lui ci sono stati Hans Heinrich Suter, Alfred Cartier, Paul Arnold Walty, Oscar Joseph Giger, Alfred Bosshard, Ernst Widmer e Hans Walter Imhoff. Tutte personalità che hanno contribuito, in quell’epoca storica, a costruire un’identità rossonera. Nel secondo dopoguerra, invece, l’impatto dei giocatori svizzeri nel Milan è stato inferiore. Il calcio è andato, poco alla volta, globalizzandosi. Tuttavia, non sono mancati negli ultimi anni gli acquisti di giocatori elvetici. Prima di Jashari, l’ultimo è stato quello di Noah Okafor dal Salisburgo nell’estate 2023 (appena rientrato dal prestito al Napoli, con il quale ha conquistato lo scudetto).