Il fotografo brasiliano André Coelho (Instagram / @andre.scoelho) stava passeggiando per le strade di San Paolo come tante altre volte. La sua macchina fotografica a portata di mano, pronto a cogliere quei piccoli frammenti di poesia urbana che spesso sfuggono allo sguardo distratto dei passanti. Ad un tratto, qualcosa attirò la sua attenzione: un gatto arancione, rannicchiato con grazia su un davanzale, come se stesse posando per un servizio fotografico. La scena era perfetta. André, abituato a raccontare la vita quotidiana del suo quartiere attraverso l’obiettivo, non poteva lasciarsela sfuggire. Ma fu proprio mentre stava cambiando l’obiettivo della macchina fotografica che accadde qualcosa di inaspettato.

Scoperta una stella marina con un dettaglio anatomico insolito ma “non è quello che sembra”

07 Agosto 2025

Lo sguardo che cambia tutto

Mentre era accovacciato vicino alla sua borsa, André viene avvicinato da un cane randagio. Il suo pelo nero, il portamento timido… ma soprattutto quegli occhi. Occhi tristi, profondi, segnati dall’abbandono. Occhi che raccontavano una storia senza bisogno di parole. Il fotografo, colpito da quella presenza silenziosa e gentile, non poté fare a meno di immortalarlo. Così, accanto alle foto del gatto “di casa”, giovane e curato, apparve anche il ritratto di quel cane di strada, anziano e malinconico.