ROMA – È stata la culla di Moto Guzzi nel 1921, lo stesso anno in cui Coco Chanel crea il suo N° 5 a Parigi e Guccio Gucci apre il suo primo negozio in via della Vigna Nuova a Firenze. Ora, centoquattro anni dopo, la sede di un marchio-simbolo per i motociclisti italiani cambia pelle. Tanto da diventare una fabbrica-museo. O, se volete, una sorta di club per chi in Mandello del Lario, sul lago di Como cantato da Manzoni, vede una specie di tempio laico nel quale celebrare la propria passione. Tutta aste e bilancieri all’inizio, un mix di touch screen e tradizione nel Terzo millennio.
“Stelvio allo Stelvio”: la festa Moto Guzzi per i 200 anni del mitico passo alpino
di Maurilio Rigo
Lo stabilimento del gruppo Piaggio ha scelto un video per consentire ai guzzisti di mezzo mondo di sbirciare la nuova sede che prende forma.
I lavori saranno completati a metà 2026, con l’inaugurazione in calendario a settembre. Nelle immagini diffuse dalla casa cade il velo sulla visione che ha spinto Greg Lynn, autore del progetto e ceo di Piaggio Fast Forward: una miscela di design industriale ed estetica futuristica, con un occhio all'evoluzione tecnologica del processo produttivo.






