Un glioma, ossia il tumore cerebrale più comune negli adulti. Questa la malattia che ha colpito Kelley Mack, la giovane star di The walking dead e di Chicago Med, deceduta lo scorso 2 agosto. Parliamo di una neoplasia rara: in Italia, nel 2024, si stima che ci siano stati poco più di 6 mila nuovi casi di tumori cerebrali (2.644 nelle donne e 3.482 negli uomini), e circa un terzo è rappresentato da gliomi. In generale, però, i tumori del sistema nervoso centrale hanno un impatto importante, soprattutto nei giovani adulti maschi tra i 20 e i 49 anni, per i quali rappresentano la terza causa di morte oncologica (nelle giovani donne della stessa età è invece la settima).

Cosa sono i gliomi e come si classificano?

Il nome glioma deriva dalle cellule gliali da cui originano, che svolgono un ruolo di supporto fondamentale per i neuroni nel sistema nervoso centrale. In realtà ne esistono molti tipi diversi, a seconda del tipo di cellula gliale coinvolta (astrociti, oligodendrociti e cellule ependimali). Inoltre si distinguono in “a basso grado di malignità” (più tipici dei giovani adulti e in generale meno aggressivi e più lenti nello sviluppo) e “ad alto grado di malignità”.

Si classificano, quindi, come: