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Ultimo aggiornamento: 11:03

Bottigliette, accendini, bicchieri, motorini, resti di cibo. Si vedono lanciare cose di ogni genere nelle varie arene sportive. Ma negli Usa in questi giorni è partita una strana e pericolosa moda. Durante le partite di WNBA (l’equivalente femminile della NBA) si è infatti scatenata la mania di lanciare dei sex toys in campo. È successo già diverse volte in una settimana. E non bastano gli appelli social delle giocatrici a invitare il pubblico a smetterla. Anzi, la situazione sta peggiorando a giudicare da quanto accaduto a Sophie Cunnigham, guardia degli Indiana Fever.

Nella notte tra il 5 e il 6 agosto infatti, durante la sfida tra Indiana Fever e Los Angeles Sparks, un dildo è finito accanto alla Cunnigham, forse anche colpendola (dal video non è chiarissimo). È accaduto a 2:05 dalla fine del secondo quarto. Immediatamente Kelsey Plum ha scalciato il sex toy verso gli spalti. Nei giorni precedenti – il 2 agosto con esattezza, dopo un primo caso – Sophie Cunnigham si era esposta sui social, scrivendo: “Smettete di lanciare dildo in campo… farete male a una di noi”, unendosi al coro di diverse altre giocatrici.