È la serie inglese più vista della piattaforma. Mercoledì ha conquistato una nuova generazione di spettatori che non era nata negli anni Novanta quando la ragazzina degli Addams aveva il volto di Christina Ricci, figuriamoci quando era incarnata da Lisa Loring nel telefilm in bianco e nero degli anni Sessanta. Jenna Ortega – 22 anni e qualche horror alle spalle – ha reso popolarissima l’adolescente della famiglia Addams versione Tim Burton presso la Generazione Z. E ora torna in una seconda stagione per un nuovo anno scolastico alla Nevermore Academy, dove misteri, delitti e paranormale sono all’ordine del giorno. I primi quattro episodi sono da oggi su Netflix mentre dal 3 settembre ci saranno gli altri 4. Ecco 10 segreti (ma nessuno spoiler) sulla nuova stagione.

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Il ritorno a Nevermore Academy sotto l’aura di Edgar Allan Poe

La Nevermore Academy è una scuola molto speciale, una scuola fatta per gli “outcast”, per quei ragazzi dai poteri speciali. Il nome è una citazione da Edgar Allan Poe, uno degli scrittori preferiti di Mercoledì e dello stesso Tim Burton, fin dal suo primo cortometraggio Vincent del 1982. Nella poesia Il corvo di Poe le parole “evermore” e “nevermore” catturano l'idea più importante dello scrittore sulla poesia come "ricordo doloroso e infinito". Dal punto di vista pratico nella prima stagione la Nevermore Academy è stata ricostruita nel Castello di Cantacuzino a Busteni, a nord di Bucarest, un maniero costruito nel 1911 con soffitti affrescati e vetrate colorate in una valle ai piedi delle montagne romene. Il castello è visitabile ma non vi aspettate di trovare la stessa atmosfera dark, aggiunta in post produzione. Questa seconda stagione però ha cambiato location ed è stata girata in Irlanda nelle contee di Wicklow, Dublino e Offaly. "Aggiunge un senso di bellezza senza tempo, meraviglia e spettacolo epico al mondo di Mercoledì – hanno detto gli showrunner Alfred Gough e Miles Millar – Non è un caso che l'autore di Dracula, Bram Stoker, fosse originario di Dublino e che le sue storie siano state ispirate dalle storie del folklore irlandese”.