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6 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:03
La profonda connessione tra calcio e comunità, caratteristica radicata nel DNA del football inglese, viene riproposta da questa storia del Morecambe, National League, quinta serie della piramide. Il Morecambe, in piena crisi finanziaria, è stato infatti sospeso il 28 luglio dalla lega competente. Il proprietario, Jason Whittingham, non è riuscito a vendere nei mesi scorsi il club, fresco di retrocessione dalla League Two: nel 2021 giocava in League One. La corsa contro il tempo per evitare esclusione definitiva e fallimento è una maratona in salita. La National League si riunirà nuovamente il 20 agosto: se non ci saranno novità rassicuranti sul futuro del club, la sospensione diventerà definitiva. I giocatori, su indicazione della lega, sono tornati a casa: non possono allenarsi a causa della mancanza della copertura assicurativa. Anche l’accademia è stata fermata. Whittingham, intercettato dalla BBC sulla porta di casa, non apre bocca. Il governo si è mosso, ma può fare ben poco. La salvezza passa dalla vendita del Morecambe, nel radar del gruppo di investimenti sportivi Panjab Warriors, sede a Londra, ma secondo i rumors che circolano in questi giorni in città, Whittingham starebbe cercando di incassare più soldi del dovuto per saldare debiti personali.






