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Gli azzurri neodiplomati: dall'esame di stato alle vittorie

Hanno superato la maturità, forse l'esame più importante, ma la loro estate è stata vincente anche nello sport. Fra i diplomati azzurri più famosi c'è la nuotatrice Sara Curtis, che ha sostenuto gli orali all'Istituto tecnico economico e turistico di Savigliano proprio nello stesso giorno di Kimi Antonelli. La diciottenne cuneese è stata un fenomeno anche lì: promossa a pieni voti. Un 100 che, curiosamente, è anche la distanza a stile in cui è la più veloce di tutte in Italia. Lo ha dimostrato ai Mondiali di Singapore dove è diventata la prima azzurra della storia a conquistare una finale nella gara regina della vasca. Dopo la maturità, di certo ha potuto nuotare più leggera. E presto si tufferà in una nuova avventura: l'università in America.

Come lei, a fine estate andrà nei college statunitensi anche Matteo Santoro, fresco di titolo iridato dal trampolino insieme alla Pellacani. Il tuffatore romano del 2006 si è diplomato al liceo Sportivo e poi ha scritto la storia della sua disciplina. Campione del mondo nonostante l'impegno degli esami di maturità: indimenticabile. Anche Filippo Pelati è stato bravissimo: prima ha convinto i commissari a scuola, poi i giudici a bordo piscina. In poche settimane il ferrarese ha raggiunto la maturità scientifica con un voto di 80/100 e ha preso due bronzi mondiali nel nuoto artistico. Lo stesso discorso vale per Carlos D'Ambrosio, pure lui al debutto mondiale un anno dopo la sua presenza all'Olimpiade. Il nuotatore vicentino come Pelati è un classe 2007, dunque anche lui ha fatto la primina, ed è stato un grande protagonista dell'argento conquistato nella staffetta veloce. Non solo, a 18 anni ha ritoccato il primato nazionale dei 200 stile libero ed è diventato il terzo uomo più veloce in Italia nei 100.