Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La sfida a ottobre, Bari ha già rifiutato lo stadio. Contrario il sindaco friulano. Fi stempera i toni: "Lo sport resti sport"
Un'Italia-Israele di calcio nello stesso luogo (Udine) e addirittura nella stessa data (14 ottobre) del 2024. E come allora stesse polemiche politiche per la disputa della partita «scomoda». Dieci mesi fa il dibattito si accese quando la giunta del comune friulano decise di ritirare il proprio patrocinio all'evento. Un «gesto simbolico», fu definito, per prendere le distanze da una manifestazione ritenuta «divisiva» dal sindaco De Toni e dalla sua maggioranza di centrosinistra. Poi il passo indietro per le critiche arrivate dal governo e dalla giunta regionale di destra e per l'impegno di Federcalcio e ministero dello Sport di sostenere un'iniziativa in favore della pace. Il risultato fu un Bluenergy Stadium riempito solo a metà e una manifestazione di oltre 2.000 persone nelle ore precedenti al match che protestavano per le vie della città - blindata per l'occasione - contro il genocidio in Palestina.







