Dice che prima di avere la certezza che sua figlia fosse morta è come se ne avesse avuto una sensazione netta. «Me lo sono sentito», sussurra Daniele Santoni, 57 anni, padre di Giulia, la ragazza di 22 anni originaria di Loro Ciuffena (Arezzo) morta nell’incidente sull’A1. Giulia, che stava facendo servizio civile, era nell’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini assieme al confratello Gianni Trappolini: stavano trasportando un paziente, Franco Lovari, all’ospedale della Gruccia quando un Tir le è piombato addosso. «Mia figlia era una ragazza splendida, sorridente, delicata e dolce», dice Daniele, la voce rotta dalla commozione.
Il papà di Giulia Santoni, morta in ambulanza nell'incidente sull'A1: «Stava facendo quello che amava. L'autista del tir? Non ce l'ho con lui»
Daniele Santoni: «Ho chiamato la mia ex moglie al telefono e mi ha risposto piangendo. Ho capito tutto e l’ho capito immediatamente»











