Milano, 5 ago. (askanews) – Rome Future Week, la manifestazione che ogni anno trasforma la Capitale in un laboratorio di idee, torna dal 15 al 21 settembre 2025 con la sua terza edizione. Oltre 300 eventi, 500 speaker e 150 location accenderanno Roma in una settimana di incontri, esperienze e riflessioni. Tema di quest’anno: “Mutazioni”.

Non un semplice cambiamento, ma un processo profondo, quasi biologico. “Dal latino mutatio, da mutare, cambiare”: il tema, spiegano gli organizzatori, racconta il futuro come un movimento che attraversa corpi, tecnologie, città, identità e relazioni. Una trasformazione profonda, da osservare, vivere, e provare a orientare.

L’evento è ideato da Michele Franzese con Scai Comunicazione, in coprogettazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione degli Investimenti di Roma Capitale. “Dopo la sorpresa che fu la prima edizione, e una seconda di consolidamento, quest’anno puntiamo a rendere tutto ancor più leggibile, coinvolgente e partecipato”, spiega Franzese. “Roma, con la sua natura ibrida e viva, è il luogo perfetto per osservare queste trasformazioni come al microscopio. E attraversarle insieme”.

Tra le novità principali dell’edizione 2025 ci sono i “Future Hub tematici”, pensati per facilitare l’esplorazione dei grandi ambiti di trasformazione. Ogni hub proporrà format specifici, mostre e talk. Tra questi: Etiopia Lab (formazione), Casa Futuro (abitare), Alchemy Maker (intelligenze artificiali) e la Casa delle Tecnologie Emergenti, che torna protagonista alla Stazione Tiburtina.