Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
5 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:32
Il Borussia Dortmund ha obbligato il partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland (Afd) a ritirare alcuni materiali elettorali che il partito stava diffondendo per le prossime elezioni locali. È lo stesso club ad affermarlo in un comunicato. Nello specifico, il materiale in questione è un volantino che conteneva i colori della popolare squadra di calcio con lo slogan: “Beim Fußball Schwarz-Gelb – Am Sonntag Blau” (traducibile in “Nel calcio nero-giallo – la domenica blu”). La reazione del club è stata durissima, anche perché da tempo il Borussia è impegnato in una campagna contro il razzismo e il neonazismo, volta anche ad emarginare alcune frange estremiste del famoso Muro Giallo, la curva del Westfalenstadion,
Nero e giallo sono i colori del Borussia Dortmund, mentre il blu è quello del partito. Uno slogan che collegava dunque i colori del club tedesco e del partito in vista delle elezioni comunali del 14 settembre nella Renania Settentrionale-Vestfalia, cambiando il contesto da calcistico a politico. Dal punto di vista del Borussia Dortmund, si è trattato di “un tentativo illegittimo” di stabilire un legame tra la squadra di calcio e una preferenza politica e di affermare che “un tifoso di calcio del Bvb dovrebbe votare per l’AfD”. Il partito si è impegnato a non diffondere più i volantini per evitare una causa da parte del club. A comunicarlo è stato proprio il BVB con una nota ufficiale nella mattinata del 5 agosto: “Con il presente accordo, l’associazione distrettuale AfD di Dortmund si impegna ad astenersi dal realizzare pubblicità elettorale utilizzando i colori del club BVB allo scopo di formare opinioni politiche – si legge – pena una penale contrattuale da stabilire per ogni caso di violazione”.






