"Prosegue l'affiancamento per l'uscita della Campania dal piano di rientro" ma "permangono indicatori non rispettati". Lo afferma il ministero della Salute in una nota, in merito alle recenti dichiarazioni del presidente della Regione. "Qualsiasi narrazione di 'delinquenza politica' - rileva il ministero - risulta priva di fondamento, e appare lesiva del lavoro tecnico congiunto portato avanti da Regione, Mef e ministero della Salute". Il ministero della Salute, si legge, "in linea con i dati oggettivi, ha espresso la disponibilità a rimodulare l'obiettivo legato alla rete residenziale e la disponibilità a una dilazione dei tempi del programma operativo, senza mettere in discussione la validità dei miglioramenti avviati".

Il percorso di uscita dal Piano di Rientro sanitario della Regione Campania, spiega il ministero della Salute, "è in corso e viene affrontato secondo criteri tecnici e documentati, in coerenza con i precedenti nazionali (Liguria e Piemonte) e con la normativa vigente, che ad oggi non prevede un iter formalizzato per la conclusione del Piano, ma richiede il rispetto di condizioni economiche e sanitarie".

Nel corso del tavolo di verifica ministero della Salute-Mef che si è tenuto il 4 agosto "è emerso che la Regione Campania ha conseguito e mantenuto l'equilibrio di bilancio, tuttavia, l'uscita dal Piano di Rientro richiede anche la piena garanzia dell'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea)".