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La piccola è stata travolta dalla pedana per disabili. Tra gli indagati il sindaco e l’assessore ai Lavori Pubblici

Una tragedia avvenuta il 2 settembre 2024 in un parco giochi di Villongo, in provincia di Bergamo, ha portato all’iscrizione di cinque persone nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Una bambina di sei anni ha perso la vita dopo essere stata colpita alla testa dalla pedana di un’altalena per disabili, risultata non a norma. Secondo le ricostruzioni, la piccola stava utilizzando la giostra quando ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra. Durante la caduta, la pedana dell’altalena — priva di dispositivi di sicurezza funzionanti — l’ha colpita violentemente al capo, causandole lesioni gravissime rivelatesi poi fatali.

La Procura di Bergamo, coordinata dalla pm Letizia Aloisio, ha chiuso nei giorni scorsi le indagini preliminari. Dalle verifiche è emerso che già nel marzo 2022 l’azienda incaricata della manutenzione dell’area, Dimensione Comunità Srl, aveva segnalato lo stato di degrado dell’altalena. In particolare, si evidenziava che le catene limitatrici del movimento erano "completamente rotte", rendendo l’oscillazione pericolosamente incontrollabile. Nonostante un preventivo inviato l’1 luglio e una nuova segnalazione a dicembre, nessun intervento risolutivo sarebbe stato effettuato. Proprio il malfunzionamento delle catene avrebbe permesso all’altalena di oscillare fino a 90 gradi, causando l’incidente mortale.