Ci sono almeno quattro fattori che fanno di Material Love, dal 4 settembre in sala, il primo film più atteso della nuova stagione cinematografica: il ritorno della regista dell’acclamato Past Lives Celine Song, l’effetto nostalgia per le rom-com anni ’90, l’attore più amato dell’anno Pedro Pascal nei panni del fidanzato dei sogni, e una colonna sonora imperdibile con la nuova canzone di Japanese Breakfast di cui si ha un’anticipazione nel trailer.La pellicola, incentrata sul triangolo amoroso formato da Pascal, Dakota Johnson e Chris Evans, in originale si chiama Materialists per un motivo piuttosto chiaro: segue la protagonista interrogarsi se scegliere una relazione comoda con un partner ricco e ambito o quella con un amante più modesto ma che potrebbe essere davvero l’anima gemella. Ecco cos’altro sapere su Material Love.La colonna sonora: My Baby (Got Nothing At All)Atsushi NishijimaPartiamo dalla colonna sonora perché in questa troviamo** My Baby (Got Nothing At All)**, la nuova canzone dei Japanese Breakfast di cui abbiamo una clip in esclusiva. Scritta appositamente per il film in stile country alternativo, è presente fin dal trailer del film. “La nostra generazione vuole la sua grande rom-com" ha spiegato Michelle Zauner, autrice della hit, aggiungendo: "è la prima cosa che cerco quando voglio guadare un film perché mi mette nella mia zona di comfort. Per questo volevo scrivere una canzone per una commedia romantica”. La Zauner ha pubblicato l'ultimo album dei Japanese Breakfast For Melancholy Brunettes (& Sad Women) a marzo e attualmente è impegnata in un tour internazionale. Nella Ost anche cover di I'll Be Your Mirror dei Velvet Underground e di That's All di Nat King Cole, eseguite da Baby Rose.La tramaMaterial Love segue Dakota Johnson nei panni di Lucy, un’ambiziosa organizzatrice di incontri di New York che ha appena festeggiato il suo nono matrimonio di successo. Lucy è single e in cerca dell’uomo perfetto. Lo incontra durante la cerimonia di nozze di una delle sue clienti e ha le fattezze di Pedro Pascal. Randy è bello, affascinante, ricchissimo – vive in un appartamenti da dodici milioni di dollari – ed è un “unicorno”, ovvero il partner senza difetti che Lucy sogna. Durante il matrimonio, tuttavia, la donna si imbatte anche nel suo ex John (Chris Evans) che aveva lasciato durante una fase di estrema povertà di entrambi. Lui è carino e la ama ancora, ma è squattrinato, sbarca il lunario come cameriere mentre cerca di sfondare come attore. Il film mette il personaggio della Johnson di fronte a un bivio: chi scegliere? Il triangolo amoroso era al centro anche della pluripremiata opera prima della Song, Past Lives, ma qui è proposto con toni più leggeri tipici della rom-com anni ì90.I ritorno di Celine SongDakota Johnson, Chris Evans and director Celine Song on the set of The Materialists.Atsushi NishijimaLa Song, che ha scritto e diretto il film, ha citato classici della letteratura in lingua inglese come Orgoglio e pregiudizio e Casa Howard **come fonti di ispirazione che narrano la tensione tra l'idealismo romantico e la realtà sociale legata al matrimonio. La Song ha attinto alla sua esperienza personale: prima di dedicarsi totalmente al cinema, ha infatti lavorato per un breve periodo come organizzatrice di incontri a New York. "Ho imparato di più sulle persone in quei sei mesi che in qualsiasi altro periodo della mia vita", ha rivelato . "Ne sapevo più dei loro terapeuti perché erano disposti a raccontarmi i loro desideri più profondi". Song ha affermato che il film esplora temi universali e rappresenta qualcosa che desiderava molto approfondire.Pedro Pedro PedroUna coincidenza fortunata è costituita dal fatto che negli Usa Material Love è uscito a giugno, a ridosso del Festival di Cannes, durante il quale Pedro Pascal si è presentato accanto a Emma Stone e Austin Butler per presentare il suo ultimo film Eddington. Che sia stato il look intrigante, o l’atteggiamento timido e gioviale oppure un momento diventato virale nel quale bacia allegramente il collega Alexander Skarsgaard durante la première del film Lgbt Pillion (Pascal è un accanito sostenitore della comunità e ha una sorella transgender spesso al suo fianco durante i red carpet), sta di fatto che Pascal è diventato una sorta di rubacuori dei social e l’uscita di un film che lo vede nei panni dell’uomo dei sogni suona come un’incredibile circostanza.Quell’aria da Rom-com anni ’90Il trailer del film evoca l'era delle commedie romantiche degli anni '90. Gli ingredienti ci sono tutti: dalla narrazione in voice-over, all'ambientazione in quel di Manhattan, fino alla protagonista dolce e indecisa che si trova a un bivio della propria vita. Forse Material Love farà di Dakota Johnson la nuova Meg Ryan? Mentre aspettiamo l’uscita del film a settembre, un buona idea potrebbe essere un (re)watch delle migliori rom-com americane e britanniche dell’epoca (dagli anni '90 fino ai primi del Duemila), da C’è posta per te a Insonnia d’amore, da Notting Hill a Quattro matrimoni e un funerale, da Pretty Woman a Il matrimonio del mio migliore amico passando per Il diario di Bridget Jones, Dieci cose che odio di te e French Kiss. Buon binge.
Tutto su Material Love, la rom-com in stile anni '90 con Pedro Pascal, Dakota Johnson e Chris Evans
Partendo da una clip esclusiva che rivela i dietro le quinte della genesi di My Baby (Got Nothing At All), la canzone dei Japanese Breakfast che accompagna il film, scopriamo perché la nuova pellicola di Celine Song è tanto attesa






