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L’ad Percassi sulla promessa non mantenuta: "Valeva soltanto per club stranieri". Il nigeriano non si allenerà tutta la settimana

Continua la telenovela Lookman. Dopo il lungo sfogo social dell'attaccante nigeriano è arrivata ieri la replica del Ceo atalantino Luca Percassi che ha specificato i motivi del no all'Inter in merito all'offerta da 42 milioni più 3 di bonus: «L'anno scorso a fronte di un'offerta da 20 milioni del PSG il giocatore ci aveva chiesto di essere ceduto. L'Atalanta si era ripromessa di accontentarlo in questa sessione di mercato a due condizioni: l'offerta doveva arrivare da un top club europeo e che non sarebbe andato a vestire un'altra maglia diversa da quella dell'Atalanta in Italia. Oggi la situazione è ben diversa, ma siamo sempre attenti a valutare tempi e valori d'uscita dei giocatori». Tradotto: se l'Inter rilancerà a 45 milioni più 3-5 di bonus (l'Inter non spendeva così tanto dal primo Lukaku, la notizia sui social commentata anche dalla moglie di Simone Inzaghi) si assicurerà l'attaccante, che nel frattempo ieri ha marcato visita a Zingonia e potrebbe non farsi vedere per tutta la settimana. Una mossa destinata a inasprire ancor di più i contorni della vicenda.