Una folata di vento. Sarebbe questo ad aver portato alla morte Gaia Mangolini, 24 enne di Strambino, in Canavese, morta precipitando con il parapendio a Chamois, in Valle d'Aosta. Anche se le indagini sono ancora in corso per chiarire la dinamica esatta dell'incidente.
La giovane era al secondo volo della giornata, insieme con un gruppo di amici. I decolli avvengono dal Col di Falinère, a 2.500 metri di quota e all’arrivo della terza e ultima seggiovia di Chamois, mentre gli atterraggi sono ad Antey-Saint-André oppure accanto al lago di Chamois, a quota 2 mila metri. Ieri mattina la compagnia aveva fatto un primo volo atterrando ad Antey, mentre nel primo pomeriggio, per il secondo volo, aveva scelto di atterrare nella zona del lago di Chamois. La giovane, secondo le prime ricostruzioni, era già vicina al punto previsto per la discesa quando, forse per un giro di correnti, si è chiusa la sua vela facendola precipitare da un’altezza di una ventina di metri. Per lei non c'è stato nulla da fare.








