Via libera del Consiglio dei ministri al disegno di legge che istituisce la Zes per le Marche e l’Umbria, una misura finora riservata alle Regioni del Mezzogiorno. Aveva annunciato la decisione la stessa premier durante la visita ad Ancona, dove sono stati presentati gli interventi dell’esecutivo per lo sviluppo delle Marche che andranno al voto il 28 e 29 settembre con candidato il governatore uscente Francesco Aquaroli (FdI).

«È la questione del deficit infrastrutturale perché questa Regione - ha detto la premier - vive un paradosso incredibile, cioé quello di trovarsi al centro del nostro stivale, al centro dell’Italia e di essere una regione allo stesso tempo difficilmente raggiungibile». Il Governo promette una spinta alle infrastrutture, ricordando di essersi messo al lavoro «fin da subito su opere come la Pedemontana delle Marche, un sogno che diventa realtà».

Registro per farmaci su disforia minori

Il Cdm ha approvato uno schema di disegno di legge che prevede l’attivazione di un registro sull’utilizzo degli ormoni e dei farmaci bloccanti la pubertà nel trattamento della disforia di genere dei minori, in particolare della triptorelina. Il provvedimento è stato presentato dai ministri della Salute e della Famiglia Orazio Schillaci e Eugenia Roccella. Il registro, a cura dell’Aifa, servirà per la prescrizione e la dispensazione dei farmaci, che avverrà esclusivamente nella farmacia ospedaliera. I dati contenuti nel registro saranno trasmessi al ministero della Salute ogni sei mesi. In attesa dell’adozione di protocolli sarà possibile procedere alla somministrazione dei farmaci solo con l’assenso del comitato etico a valenza nazionale pediatrico.